VOLLEY - LA DELTA NON SI FERMA PIU' - BarSportItalia.it

VOLLEY - LA DELTA NON SI FERMA PIU'

Pubblicato: Domenica 10 Febbraio 2013 da: Miki

 

©BarSportItalia.it(COMUNICATO STAMPA DELTA INFORMATICA) - E il bis è concesso. Il girone di ritorno della Delta Informatica prosegue alla grande: dopo la vittoria contro Rovigo, ecco il successo a Padova in casa della Vispa. Uno 0-3 al termine di una partita molto combattuta (24-26 e 24-26 nei primi due parziali), con le padrone di casa brave a lottare su ogni pallone difendendo il possibile e spesso anche l’impossibile. Ma le trentine hanno saputo essere ciniche nei momenti decisivi, con muro e battuta che non hanno tradito quando la palla scottava di più. Dal punto di vista della prestazione forse un mezzo passo indietro rispetto alle ultime uscite, ma quando partite così complicate (la trasferta, la palestra, la fame di punti delle avversarie) si portano a casa in tre set, non ci può non essere estremamente soddisfatti. 

Tutto il gruppo, quindi, merita un altro convinto applauso per l’autorevolezza con la quale ha conquistato altri tre punti. E’ stata, ancora una volta, una vittoria di squadra. La capitana Marchioron è stata la più appariscente, con un altro “ventello” messo in saccoccia (16 su 40 in attacco, con un terzo set spettacolare), ma a turno tutte le ragazze si sono prese la scena. L’avvio sprint di primo set ha portato la firma di una scatenata Ariana Pirv (6 dei primi 16 punti della partita sono stati suoi), mentre il finale è stato tutto di Giorgia Todesco (attacco e muro decisivi) e Silvia Fondriest. Nel secondo set è stato decisivo l’ace di Giulia Rubini, mentre nel terzo, come accennato, Giada Marchioron si è travestita in Wonder Woman: sul 16-8 ben 9 punti della Delta erano suoi. 

Benissimo, come spesso accade, Pesce in regia e soprattutto Fiori in ricezione e difesa. Proprio il giovane libero tascabile, insieme a Pirv, si gioca il titolo di Mvp della gara. Infine ottimo l’ingresso in campo di Giora nella terza frazione con due ace tanto per presentarsi al pubblico padovano. 

A livello di fondamentali la differenza l’ha fatta certamente la battuta: 11 ace per le trentine contro i 3 delle padovane (tutti dall’8-22 in poi nel terzo). Ma decisiva è stata soprattutto la pazienza mostrata dalla Delta: una caratteristica solitamente propria delle grandi squadre e delle squadre esperte, che sanno aspettare il momento giusto, non facendosi innervosire da quanto succede nell’altra metà campo (in questo caso le grandi difese di Padova). E la Delta ha mostrato proprio queste doti, non facendosi condizionare dalle continue rimonte e “rimontine” della Vispa e continuando a giocare come se nulla fosse. 

LA CRONACA

Sestetto annunciato in avvio per la Delta, con Pesce in regia, Marchioron opposto, Rubini e Pirv di banda, Fondriest e Todesco al centro e Fiori libero. Padova risponde con l’ex Agostini al palleggio, Chiurlotto opposto, Savietto (la migliore delle sue) e Facco di banda, Rolla e Zonta al centro e la fortissima Cervella nel ruolo di libero. 

Fin dalle prime battute si capisce il tema dell’incontro: tantissime difese da una parte e dall’altra (Fiori e Cervella sontuose), con la Delta a tenere il pallino dell’incontro e Padova che non molla mai. Pirv è subito in partita e sfoggia tutto il repertorio di colpi in attacco (4-8). Marchioron è marcata strettissima, ma per Pesce non è un problema e così l’alzatrice friulana cerca altre soluzioni. Fondriest serve benissimo e Todesco mura, 15-18. Sul 20-23 (ottima Fondriest), Padova non molla, 22-23. Pirv sfoggia una grande ricezione e Marchioron pianta a terra la pipe, due set point. Padova annulla, ma le venete non hanno fatto i conti con la veneta della Delta, ovvero Giorgia Todesco. La centrale ottiene il cambio palla e poi mura Savietto, regalando il set alle ragazze di Koja e scatenando in tribuna i tifosi trentini e soprattutto la sorella Sofia. 

Si cambia campo e la musica è la stessa. La Delta tiene sempre il naso avanti di qualche punto ma poi subisce il ritorno di Padova (10-13, 13-13; 14-16 e poi 17-17). Sul 24-24 l’arbitro fischia i quattro tocchi alle padrone di casa scatenando le proteste del pubblico. Rubini non si fa intenerire, va in battuta e piazza l’ace vincente. 0-2 e partita di fatto finita. Padova ha dato tutto e, un po’ per i meriti della Delta un po’ per un pizzico di sfortuna, non ha portato a casa nulla. Il terzo set è nel segno di una Marchioron da urlo: attacchi, muri, ace e il tabellone recita 3-8 e 7-16. Pirv piazza due ace, poi entra Giora che fa male dai nove metri, 8-22. Padova rende meno pesante il passivo con un paio di buone azioni, ma poi Rubini decide che è tempo di andare a fare la doccia e chiude il match. 

IL TABELLINO 

VISPA PADOVA - DELTA INFORMATICA PERGINE 0-3

(24-26, 24-26, 13-25)

DELTA INFORMATICA: Pesce 3 (1a+2m, 2 errori battuta), Marchioron 20 (16a+3m+1b, 4 errori attacco, 1 errore battuta), Pirv 12 (8a+4b, 2 errori attacco, 1 errore battuta), Rubini 8 (7a+1b, 1 errore attacco, 1 errore battuta), Fondriest 10 (8a+2b, 1 errore attacco), Todesco 7 (2a+4m+1b), Fiori (L), Giora 2 (2b, 1 errore battuta), Eliskases, Bandera (1 errore attacco), Fogagnolo, Cester. 

Allenatore: Orlando Koja

VISPA PADOVA: Chiurlotto 8 (8a), Rolla 5 (3a+2m), Salmaso, Zonta 7 (4a+3m), Cervella (L), Savietto 12 (11a+1m), Boscolo S. 1 (1a), Agostini 3 (1a+2b), Facco 5 (3a+1m+1b), Boscolo V., Cavalera, Marangoni, Grassini.

Allenatore: Relato

ARBITRI: Ruggero Lorenzin e Giuliano Zambelli Tortoi.

NOTE: Padova (errori azione 10, errori battuta 4, muri 7, ace 3), Trentino Rosa Pergine (errori azione 13, errori battuta 6, muri 9, ace 11)








© 2013 BarSportItalia.it - Famm Srl P.IVA/C.F. 02256130226 - Privacy Policy