CICLISMO - PARIGI-RUBAIX VINCE CHI SOPRAVVIVE - BarSportItalia.it

CICLISMO - PARIGI-RUBAIX VINCE CHI SOPRAVVIVE

Pubblicato: Venerdě 5 Aprile 2013 da: Miki

©BarSportItalia.it(DAL FANS CLUB UFFICIALE www.danieloss.it) - Domenica 7 aprile è l'ultima corsa sul pavé, quella che viene definita l'INFERNO DEL NORD, la Paris - Roubaix, 254 Km con 27 settori in pavé di cui sicuramente i più impegnativi sono la foresta di Arenberg e il settore denominato careffour de l'Abre... e difficoltà altimetriche pari a zero.

La difficoltà della corsa?? Mi verrebbe da dire 254 km di difficoltà! La corsa si snoda attraverso strade e stradine come del resto tutte le gare che si svolgono in francia del nord, belgio e olanda e in più alla Roubaix si aggiungono i settori di pavè...

In questa corsa ci vogliono fortuna (tanta), destrezza e coraggio..perchè arrivare a prendere un tratto di pavè dove il rischio di caduta e di farsi male sul serio è altissimo a circa 50 o 60 km/h non è uno scherzo! perchè riuscire a domare una bici a quelle velocità che per l'80% della corsa balla sul pavé è molto, ma molto difficile!! Le bici in questa corsa non sono normali, vengono allungate e imbottite per assorbire meglio le vibrazioni e per garantire un comfort migliore, la pressione dei pneumatici abbassatta, tubolari diversi e materiale di bici diverso...per questa corsa non viene usato carbonio, ma metallo! le bici non sono normali.... ma mi verrebbe da dire che nemmeno i corridori lo sono :) 
la corsa non mette in difficoltà soltanto i corridori, ma mette in difficoltà anche le bici quidni soprattutto con rotture meccaniche...ma no nè finita qui perchè anche le macchine e le moto al seguito della corsa vengono modificate perchè non è raro vedere queste ultime in panne!©BarSportItalia.it
 
I corridori più medagliati alla Roubaix sono Roger De Vlaeminck e Tom Boonen con 4 vittorie a testa (quest'ultimo domenica non ci sarà per una costola rotta) e seguono tra gli altri Francesco Moser con 3 vittorie e Franco Ballerini 2. L'ultimo vincitore italiano è stato Andrea Tafi nel 1999. Il corridore tipo che può vincere la corsa è muscolarmente possente su un peso di circa 70/75 km che riesce a tenere velocità alte e a controllare la bici in modo egregio per lunghi tratti soprattutto dove si "balla". E il nostro Daniel queste caratteristiche le ha tutte... fisicamente è molto simile a colui che domenica sarà l'uomo più pericoloso.. Fabian Cancellara!
 
WELCOM TO THE HELL! THIS IS THE HELL OF THE NORTH!
HIGHWAY TO HELL cantavano gli ac/dc nel 1979.... chissà se conoscevano la parigi-roubaix?! ..... autostrada per l'inferno la traduzione!
 
Daniel le freccie al suo arco le ha tutte, può fare bene come è stato una settimana fa al giro delle fiandre corse anche questa durissima.. corse uguali ma diverse alla stesso tempo perchè al fiandre ci sono strappi con pavè lineare mentre alla roubaix non si sono strappi ma il pavè presente è molto sconnesso! Domenica scorsa ha corso tatticamente bene... coperto fino al momento decisivo e li davanti quando contava esserci ma come ha detto nell'intervista di fine corsa "non mi accontento di essere il primo degli Italiani e ci riproverò".. l'obiettivo che si era prefissato non lo ha raggiunto per poco, veramente poco!! perchè il decimo posto era ad un soffio.. ma va bene così, tempo ce ne ancora tanto e i miglioramenti sono a vista d'occhio! l'importante è continuare così e il risultato arriverà, ci vuole soltanto costanza, dedizione e pazienza!
Con il risultato di domenica scorsa la BMC schiererà Daniel da capitano assieme a Tylor Phinney altro giovane che punterà sicuramente a far bene!
 
lo stimolo per far bene Daniel lo ha perchè li viene dato dalla squadra ma anche e soprattutto da noi tifosi che gli dobbiamo stare vicino perchè la vita del ciclista non è semplice e affrontare corse dure come queste è mentalmente distruggente.... 
Daniel è convinto di far bene si sente nella sua voce lo si vede nei suoi occhi e lo si vede nei risultati!! un dodicesimo posto al giro delle fiandre non è poco... vedremo domenica!
 
Daniel è un toro sulla bici come lo sono i corridori che hanno conquistato l'inferno del nord, la bici la sa guidare, la sa domare, e la forza per passare indenne i27 settori di pavè ce tutta e la convinzione anche! questa è la corsa che può portarti all'inferno o nell'olimpo del ciclismo!
 
Noi saremo in piedi sul divano gridando come se fossimo a bordo strada spingendo Daniel verso quel velodromo dove qualsiasi corridore sogna di alzare le braccia e un giorno Daniel ce la farà, ne sono e ne siamo convinti!! e domenica la prestazione sarà altissima....
 
Forza Daniel siamo tutti con te!!
 
 








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