DRAGONBOAT - A SORPRESA VINCE IL PAVIA LA GARA DI PINE' - BarSportItalia.it

DRAGONBOAT - A SORPRESA VINCE IL PAVIA LA GARA DI PINE'

Pubblicato: Martedě 23 Luglio 2013 da: Camilla Bernardi

©BarSportItalia.itE’ un campionato all’insegna dei colpi di scena, quello che si sta disputando sui laghi del Trentino: la competizione è serrata e i primi posti della classifica si giocano in decimi di secondo, rischiando di far prevalere la tensione. Ma andiamo con ordine. Sono ben 24 gli equipaggi che si riuniscono sulle rive del lago della Serraia per disputare l’attesissima DragonSprintPinè. Un minuto di pura adrenalina, assoluta concentrazione e fiato sospeso. 300 metri di pagaiate rapide e poderose, dove il minimo errore può risultare fatale.

Le imbarcazioni della prima batteria si schierano alle boe di partenza alle ore 14.30, mentre la pioggia inizia a cadere sui tifosi radunati in spiaggia. Registrano tempi eccezionali, di poco superiori al minuto, che non riusciranno a replicare neppure nel corso della seconda manche. Correnti propizie? Venti favorevoli? Non lo sapremo mai. Quel che è certo è che, vista l’anomalia, viene proposta una finale ampliata, che coinvolga dodici equipaggi. Ricordiamo che il regolamento prevede l’accesso alla finale per le sei squadre che hanno ottenuto la somma dei tempi più bassa. La proposta viene vagliata dai capitani coinvolti. Riceve sei voti a favore e sei voti contrari. Si rimanda quindi la decisione al regolamento: tornano in acqua gli equipaggi della prima batteria: Nutria, Pavia, Energy, Padova, Xtreme e Penne Sprint.

La finale dà la meglio ai Canottieri Ticino Pavia, l’imbarcazione che ha dominato la classifica anche nella prima e nella seconda manche e che taglia il traguardo in 1.03.90, portando per la prima volta il trofeo della DragonSprintPinè fuori regione. Incontriamo il capitano Lorenzo Schieroni poco prima della premiazione. Il sorriso sul volto suo e di tutto l’equipaggio rivela la gioia per il tanto ambito traguardo: “Siamo contenti, contentissimi!”, conferma. “Abbiamo sempre pensato che la DragonsprintPinè fosse la gara più bella in Italia, perché riesce a coinvolgere un elevato numero di squadre in una competizione dinamica ed energica. Noi partecipiamo dal 2010 e, nel corso degli anni, abbiamo continuamente migliorato il nostro piazzamento. Nelle precedenti edizioni ci eravamo classificati terzi e secondi; quest’anno però ci sentivamo agguerriti e tecnicamente pronti a vincere questa sfida. Abbiamo recentemente conquistato cinque titoli italiani ad Auronzo di Cadore, ma non ci sentivamo del tutto campioni senza aver prima battuto il formidabile equipaggio dell’Energy Pinè”.©BarSportItalia.it

Secondo posto, appunto, per l’equipaggio di casa, l’Energy Pinè, che con il tempo di 1.05.30 guadagna il primo posto nella classifica del Campionato trentino. Il capitano Daniele Melotti spiega: “Siamo soddisfatti anche se, chiaramente, ci eravamo allenati per arrivare primi e resta un po’ di amaro in bocca per non aver difeso a dovere il  ‘nostro’ lago. In ogni caso, credo che, come squadra, abbiamo reagito bene alla sfida dei nostri diretti avversari di campionato e degli equipaggi provenienti da fuori regione: siamo rimasti concentrati fino alla fine, abbiamo gestito sapientemente la tensione e ci siamo meritati il secondo gradino del podio.” Francesco Svaldi è in silenzio stampa.

Anche sul terzo gradino del podio troviamo un equipaggio proveniente da fuori regione, quello dei Canottieri Padova, che tagliano il traguardo in 1.05.70. “Abbiamo recentemente rinnovato la squadra”, spiega il capitano Francesco Guidi Guidelli. “La DragonSprintPinè è stata un’ottima occasione per i nostri atleti. La barca è cresciuta nel corso della gara, abbiamo migliorato i tempi mano a mano che ci avvicinavamo alla finale, fino a conquistare il terzo posto.” “Una gara indimenticabile”, commentano Michele Noventa e Davide Bezzon, “anche grazie all’ottima organizzazione che da sempre caratterizza il Dragon Festival Pinè. La location, la festa, la compagni degli altri atleti: non potevamo mancare! Ci saremo anche per Caldonazzo!”

Al quarto posto troviamo l’Xtreme (1.06.30) che, come spiega il capitano Luca Barnaba, ha gareggiato con appena 18 pagaiatori, di cui 5 donne e due nuove reclute: “ “Il nostro è un risultato incredibile. Tenendo conto delle condizioni odierne, essere arrivati quarti ci riempie di soddisfazione.” “Come sempre la DragonSprintPinè si distingue per l’ottima organizzazione” aggiunge il presidente Lorenzo Roccabruna. “E’ una competizione che dà la possibilità a noi trentini di confrontarci con gli atleti che provengono da fuori regione. Per questo invito tutti i dragoni trentini a partecipare altrettanto numerosi agli appuntamenti nazionali e internazionali.” Chiudono la finale con il quinto e sesto posto Nutria (1.06.40) e Penne Sprint (1.07.40).

©BarSportItalia.itGrande assente, l’agguerrito Paniza Pirat. Diego Campregher è seduto tra i suoi pirati e non nasconde l’amarezza per la mancata qualificazione: “Eravamo venuti sull’Altopiano per difendere il primo posto della classifica del Campionato ed affrontare il nostro degno avversario, l’Energy Pinè. Purtroppo la regola della somma dei tempi non ci ha dato ragione e non siamo riusciti a qualificarci per la finale. Siamo amareggiati perché, visti i risultati di oggi, la vittoria si allontana.” “Siamo comunque fieri di noi e dell’ottimo tempo registrato nella finalina (1.05.90), che resta tra i migliori tempi registrati nel corso della giornata.” aggiungono Alessandro Luca e Giacomo Tamanini.

E’ Lorenzo Campestrini, capitano del Borgo, a stemperare la tensione che caratterizza questo dopogara pinetano: “Ci siamo classificati undicesimi, ma quel che conta è che con la mia squadra mi diverto tantissimo!” Concorda Andrea Zeni, capitano del Tenna: “La DragonSprintPinè è una manifestazione che ogni anno ci regala un evento di altissimo livello. Gli spiacevoli diverbi hanno poco a che fare con il nostro bellissimo sport, fatto di sano agonismo e scherzose rivalità, ma soprattutto di amicizia e divertimento! A proposti di questo," aggiunge con un sorriso, "siamo molto soddisfatti di aver raggiunto il nostro obiettivo, entrare nei 12 , ma soprattutto di aver battuto il Mai Zeder e il Flamingo Romallo!"

Al sito www.sciap.it potrete trovare anche tutte le classifiche, altre foto ed i risultati delle gare baby. 








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