FEMMINILE - CLARENTIA COMINCIA IL CONTO ALLA ROVESCIA - BarSportItalia.it

FEMMINILE - CLARENTIA COMINCIA IL CONTO ALLA ROVESCIA

Pubblicato: Marted́ 28 Aprile 2015 da: Giulia Branz

Le ragazze del Trento Clarentia si presentano equipaggiate al meglio per affrontare la gara contro le altoatesine del Vipiteno. Gara a senso unico, distanza rispetto all'Isera incrementata e promozione in serie B sempre più vicina: la prossima gara in trasferta contro l'Ozolo è infatti il primo match point per le ragazze del Clarentia, che, in caso di vittoria, acquisirebbero la certezza matematica della vittoria del campionato. Tornando al campo Talamo, l'accaduto è un sonoro 4 a 0 con due reti per tempo. Stessa storia, stesso posto, stesso bar, ancora una volta Bonenti illumina con un lancio in profondità tra i due centrali difensivi avversari, proprio quando l'acuminata punta Dalla Santa taglia alle loro spalle e insacca la prima rete. Il secondo gol nasce invece da un assedio furioso delle tre dell'Ave Maria Rosa - Bonenti - Dalla Santa che ci provano a ripetizione tirando più volte nella stessa azione verso la porta ospite, ma trovando sempre le ribattute avversarie. Per mettere d'accordo le tre su chi dovesse alla fine andare a rete, ci pensa la stessa difesa del Vipiteno, che finisce per insaccare il pallone nella propria porta. Nella ripresa il copione è lo stesso. La terza rete è un tiro dal limite di Bonenti, mentre per la quarta si ripropone la solita Dalla Santa. Arriva anche il goal del 5 a 0, o almeno così pensava il terzino del Clarentia Bertoldi, che aveva già cominciato ad esultare vedendosi recapitato un pallone d'oro dalla solita Bonenti, che la piazzava sola di fronte alla rete. Ma l'emozione del momento o forse il tentativo di segnare con una strana acrobazia hanno fatto si che la sopracitata incespicasse su se stessa e cadesse a terra, mentre il pallone scivolava allegramente sul fondo. Nonostante ciò il risultato è più che rotondo e il Clarentia sorride con tranquillità.

Dopo la batosta contro il Clarentia, l'Isera incassa un'altra sconfitta in casa del Maia Alta, ma sta volta il risultato non rispecchia una gara giocata invece con padronanza di gioco e numerose occasioni create. Da subito un'ottima notizia per le roveretane: Larentis riprende il proprio posto tra i pali, dopo l'infortunio rimediato nello scorso turno di campionato, per la gioia di Isera e Rappresentativa. Parte forte il Maia che si fa vedere subito in avanti con la propria attaccante bionda, che spara sull'esterno della rete, servita da un'ottima Vanin, autrice di una grande partita. L'Isera fatica a prendere le misure, ma pian piano la gara si equilibra e le ospiti arrivano spesso al cross in area, dove però trovano sempre pronte la meticolose difensori meranesi. La pressione delle roveretane aumenta con il decollo dei cacciabombardieri Zanelli e Dauriz, le quali però fanno solo venire i brividi alle avversarie; l'Isera crea ulteriori pericoli con Baldessarri, Boccagni e Visintainer, sbagliando però sempre l'ultimo tocco. Nel secondo tempo l'Isera sembra avere ancora parecchia benzina in corpo e costringe le altoatesine nella propria metà campo, spettatrici turbate delle surreali occasioni delle avversarie, che colpiscono pali e traverse dall'area piccola senza concretizzare mai. Il vantaggio dell'Isera è nell'aria, ma come spesso capita nel calcio, alla prima ripartenza delle avversarie, la storia si capovolge: il Maia si stufa di stare a guardare e colpisce spietatamente con un gran goal dal limite dell'area, sempre della bionda di prima, con Larentis che può solo veder la palla entrare a fil di palo. Il Maia va anche vicino al colpo del ko con una pericolosa punizione, ma la gara rimane aperta. L'ultima nitida occasione iserotta capita invece a Turella, che però dopo aver saltato due avversarie in area non centra la porta. Giunge così il triplice fischio.

A Laces fari puntati sul derby delle mele: in Val Venosta si presenta infatti l'incerottatissimo Ozolo, che però nella prima frazione di gioco contro le padrone di casa dei Red Lions sembra reggere alle numerose assenze. Le nonese partono alla grande con Bergamo che si cimenta nello slalom gigante sulla fascia sinistra e mette in mezzo un cross calibrato alla perfezione sulla testa di Branz, che però angola troppo. Occasione ancor più nitida capita poco dopo sui piedi di Pacchioli, che si trova il pallone sul destro al limite dell'area piccola, ma non riesce a inquadrare la porta. Nel frattempo le velocissime ripartenze delle altoatesine vengono arrestate dalla monumentale portiera Zappini, le cui tenaci uscite terrorizzano le avversarie, incapaci così di mirare allo specchio della porta. All'ultima occasione del primo tempo le nonese passano finalmente in vantaggio: corner e svetta l'onnipotente Busetti. È stato bello finché  è durato, ma quest'Ozolo non dura più di 45 minuti e nella ripresa la gara è capovolta. Le Red Lions riescono subito a pareggiare e da lì in poi dominano la ripresa creando moltissime occasioni e siglando altre tre reti. L'unico tentativo di riaprire la gara delle nonese arriva ancora da corner, con la conclusione della convertita attaccante Marchi, che si stampa incredibilmente sul palo.

Il Calceranica può così guadagnare terreno e incombere proprio sull'Ozolo, grazie alla complessa vittoria ottenuta sull'ostico campo del Falzes. La gara è tosta ed equilibrata, le occasioni da rete non sono numerose, ma le valsuganotte sfruttano cinicamente le carte a loro disposizione e si portano a casa i tre punti grazie al siluro sparato da fuori area dalla solita Odorizzi. Vittoria per 1 a 0 e la scalata prosegue.

I risultati della sesta giornata di ritorno: Maia Alta VS Isera  1-0, Falzes VS Calceranica 0-1, Red lions VS Ozolo Maddalene 4-1, Trento Clarentia VS Vipiteno  4-0; ha riposato: Laives.

Classifica: Trento Clarentia (34), Isera (30), Falzes (19), Maia Alta (19), Red Lions (19), Vipiteno (17), Ozolo Maddalene (16), Calceranica (14), Laives (7).

Prossimo turno: Vipiteno VS Maia Alta, Falzes VS Red Lions, Ozolo Maddalene VS Trento Clarentia, Isera VS Laives; riposa: Calceranica.

 








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