CALCERANICA IN FINALE: SI COMINCIA A SOGNARE LA COPPA PROVINCIA - BarSportItalia.it

CALCERANICA IN FINALE: SI COMINCIA A SOGNARE LA COPPA PROVINCIA

Pubblicato: Giovedě 17 Maggio 2012 da: Stefania Betti

 

©BarSportItalia.itCALCERANICA – "Il calcio rimarrà sempre uno sport per undici persone” diceva Valentino Mazzola. Ma ieri sera a Calceranica, non sono scese in campo solo undici persone, bensì un intero plotone, fatto di giocatrici, amici, parenti, conoscenti, tutti arrivati fin sulle sponde del lago di Calceranica per dare il loro contributo e portare la squadra dell’FC Calceranica femminile alla finale di coppa provincia. Una finale che la squadra trentina avrebbe mai pensato di poter vivere in prima persona, e che come nelle più belle favole, da sogno sta diventando realtà.

 

Dopo la partita di semifinale di andata contro l’Issing, dove a portare a casa una meritata e inaspettata vittoria era stata la compagine di Mister Sodini, entrambe le formazioni sapevano che al ritorno avrebbe dovuto lottare con i denti per riuscire a passare il turno. Le ragazze di Brunico si sono infatti presentate agguerrite e hanno subito dato dimostrazione di non voler cedere un centimetro di campo al Calceranica, mettendoci cuore e grinta. La squadra di casa non si è però lasciata impaurire, e ha risposto battagliando su ogni pallone e cercando il gol “tranquillità”: pur avendo avuto più possibilità non riesce ad andare in vantaggio. Ci provano l’intramontabile Fiabane con una punizione che sfiora la traversa; ci prova capitan Da Ronch, reduce dall’influenza; ci prova Pradi, che trova però sempre il portiere.

La difesa del Calceranica, deve vedersela con la mastodontica numero 5, che quando si sposta travolge qualsiasi cosa, e con la veloce n° 10, che viene prontamente fermata dal muro creato da Fedrizzi e Pinamonti. L’estremo difensore Roat si trova a dover intervenire poco e solo in uscita.

Non c’è tanto da dire sul gioco, poche azioni degne di essere raccontate; quello che si è visto è sicuramente la passione e la voglia da parte del Calceranica di concedersi finalmente qualche soddisfazione dopo tanti allenamenti e tanta fatica; voglia di dimostrare a chi faceva ironia ad ogni sconfitta che la ruota gira e il lavoro paga; voglia di rendere orgoglioso chi ci ha sempre creduto, in primis l’allenatrice e la Zia Enrica, poi il presidente e la società che da anni ci sostengono; voglia di migliorare ancora e di dimostrare come uno sport possa unire, nelle gioie e nei dolori.

Non si sa come andrà la finale, non si sa porteremo a casa una cocente sconfitta o una vittoria; certo è che si dovrà allenarsi seriamente e essere pronte a dare il 100%, come dice il nostro motto, e focalizzare l’obbiettivo.

Prossimo appuntamento di campionato, sabato alle 17.00 in quel di Laces contro la capolista del girone dei Red Lions Tarsch: un buon test di prova per la finale.








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