SERIE D – VICENZA IN FORMATO REAL…4 A 1 ALLA FERSINA!! - BarSportItalia.it

SERIE D – VICENZA IN FORMATO REAL…4 A 1 ALLA FERSINA!!

Pubblicato: Domenica 19 Agosto 2012 da: Fede

 

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(tratto dal sito www.asfersina.it)

VICENZA – La Fersina saluta la coppa, ma esce dallo stadio “Menti” con la consapevolezza di poterci stare in questa categoria.

 Il 4 a 1 subito in Veneto è una lezione pesante per i gialloneri, forse troppo pesante, per quello fatto vedere soprattutto nella prima mezzora di gioco, nonostante alcune assenza pesanti tra squalifiche e infortuni. I gialloneri si presentano al debutto stagionale senza gli infortunati Bonetto, Gregori, Tobanelli e gli squalificati Fabio Bazzanelle e Marzari; in tribuna anche mister Roberto Cortese, che sconta la seconda giornata di squalifica rimediata l’anno scorso con il Verbania. Atteggiamento tattico speculare delle due squadre, entrambe scese in campo con il 4-3-3; mister Cortese si affida a Stefania in porta, la coppia Ischia-Faes centrali, mentre sugli esterni Ciurletti a sinistra e Crinelli a destra. A centrocampo Gennara, Di Mari e Pancheri, in attacco il tridente dei senatori formato da Panizza-Donati-Cicuttini.

L’avvio di gara è giallonero: dopo una manciata di secondi uno scatenato Cicuttini scappa sulla sinistra e crossa in mezzo, ma la difesa biancorossa riesce a respingere, seppure con qualche affanno. Al decimo si vedono in avanti anche i padroni di casa, ma la  deviazione area di Belleri esce sul fondo. Sul capovolgimento di fronte si registra una botta dal limite di Cicuttini, che Zummo blocca con tranquillità. Bella azione perginese al quarto d’ora: Ciurletti ruba palla a centrocampo e serve in profondità Panizza, ma la conclusione dell’attaccante viene bloccata in due tempi dal portiere vicentino. Poco dopo il Real Vicenza produce una conclusione volante di Vecchiato, ma la palla finisce fuori.

Alla mezzora Belleri lascia sul posto Ischia, entra in area e tira, ma Stefania respinge a mani aperte, salvando il risultato; è il preludio del vantaggio che arriva due minuti con Abdija, abile a correggere in rete un assist di Beccaro dalla sinistra. Passano sessanta secondi e Panizza pesca Donati, che con un morbido e bellissimo pallonetto inganna Zumma, ed è 1 a 1. I padroni di casa si rivedono cinque minuti dopo con una conclusione debole dal limite di Bandiera, che Stefania controlla senza problemi. Grossi dubbi allo scadere per una presunta trattenuta in area perginese, ma il signor Sartori fa segno di proseguire. In chiusura di tempo i padroni di casa trovano il nuovo vantaggio con Mogos, che dai venticinque metri beffa Stefania sul primo palo. La ripresa si apre con una punizione dal limite di Panizza, che sfiora il palo alla sinistra di Zummo.

E’ solo un attimo, tuttavia, perché poi è il Real Vicenza a prendere in mano il pallino del gioco, allargando il gioco sulle fasce per aprire la retroguardia perginese. I biancorossi di Andreucci trovano la terza rete all’undicesimo: Beccaro, migliore in campo dei suoi, ubriaca Faes sulla destra e mette in mezzo per Belleri che in girata piega le mani all’estremo perginese. Il caldo ed il terzo gol spengono la partita: la Fersina si rivede al ventesimo con un colpo di testa di Panizza, ma la palla finisce alta. I padroni di casa non smettono di attaccare, trovando la quarta rete allo scadere con Belleri e conclude l’esperienza in Coppa dei perginesi.

 

REAL VICENZA – FERSINA 4 - 1

RETI: 32’pt Abdija (R), 33’pt Donati (F), 44’pt Mogos (R), 11’st, 39’st Belleri (R).

REAL VICENZA: Zummo 5,5, Mogos 6, Mioni 6, Ferronato 6 (17’st Bertagno s.v.), Faloppa 7, Vecchiato 6,5, Abdija 6,5, Bandiera 6,5, Belleri 7, Beccaro 8 (29’st Osagiede), Vianello 6,5(12’st Cubillos 6). All. Andreucci.

FERSINA: Stefania, Crinelli(15’st Lleshi), Ciurletti, Gennara (22’st Bazzanella s.v.), Ischia, Faes, Di Mari , Pancheri (1’st Fiorazzo), Cicuttini, Donati, Panizza. All. Nocera.

ARBITRO: Sartori di Padova (Gridelli di Venezia, Cordella di Treviso).

NOTE: 200 spettatori circa.

 

INTERVISTE

 

Lo aveva detto in settimana durante l’ultimo allenamento “La scorsa stagione se sbagliavamo dieci volte ci punivano forse una volta, quest’anno se sbaglieremo 3 o 4 volte ci puniranno pesantemente, questa è la differenza salendo di categoria.” Roberto Cortese aveva avvisato i suoi ragazzi e la prova di Vicenza preoccupa non poco il tecnico bolzanino “C’è poco da dire, sconfitta strameritata, soprattutto per quello che ho visto negli ultimi venti minuti di gioco e questo mi preoccupa molto. Per il mio modo di vedere non è una questione fisica ma solamente mentale. Io, questa squadra la conosco ed è quella dei primi venticinque minuti. Penso che la svolta della partita sia stata gli ultimi dieci minuti del primo tempo, dove abbiamo concesso a loro la seconda rete e non siamo stati più capaci di rialzarci. Il problema di oggi è riscontrabile in troppi giocatori fuori ruolo e non in condizione che sono stati costretti a giocare viste le molte assenze. Io sul 3 a 1 ci credevo ancora, ma in campo pochi ci credevano. Bisogna lavorare per inculcare ai giocatori la giusta mentalità sia ai “vecchi” sia ai “nuovi” se vogliamo salvarci.

 

LE PAGELLE DI BOBO

 

Stefania 5. Colpevole sul secondo gol, quando si fa sorprendere da venticinque metri, dando l’idea di non essere ancora sicuro.

Crinelli 6. Buon primo tempo, cala nella ripresa e poi viene sostituito.

(15’st Lleshi 5,5. Non ancora al meglio fisicamente e travolto dalle folate offensive del Real Vicenza).

Ciurletti 5,5. Gli mancano i novanta minuti nelle gambe, così gioca d’esperienza, ma nel secondo tempo non riesce più a spingere.

Gennara 6,5. il solito metronomo ordinato, ma come i compagni affonda col passare dei minuti per colpa del caldo e degli avversari ( 22’st Bazzanella s.v.).

Ischia 5,5. è la colonna del reparto arretrato perginese, ma Belleri non è un avversario facile: spesso gli sfugge e quando capita sono guai.

Faes 5,5. Il giovane centrale paga la prestazione negativa della propria squadra nel secondo tempo, altrimenti non dispiace per scelta di tempo e grinta.

Di Mari 6. Un motorino inarrestabile. Prova a chiudere tutti i buchi che si aprono, sbattendosi per mezza squadra.

Pancheri 5. Prestazione opaca per il centrocampista ex Trento, che non riesce a dare una mano ai colleghi e viene sostituito durante l’intervallo. (1’st Fiorazzo 5. Stavolta non riesce al fantasista giallonero la magia che servirebbe per riaprire il match.)

Cicuttini 6,5. Sulla fascia sinistra lascia un solco: spinge e copre per tutta la partita, perdendo ovviamente qualcosa in lucidità negli ultimi sedici metri.

Donati 6. Il voto risente del fantastico pallonetto con cui il trequartista aveva riportato in parità la gara nel primo tempo. Sparito nella ripresa fisicamente, ma cerca di spronare i suoi compagni

Panizza 5,5. Poco servito dai compagni; nonostante ciò continua ad incitarli, cercando di provocare quella scintilla necessaria per ribaltare il risultato.








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