©BarSportItalia.it(COMUNICATO STAMPA DELTA INFORMATICA) - Si interrompe la striscia di vittorie della Delta Informatica, sconfitta al tie break da Parma al termine di un match, più che altro una battaglia di oltre due ore, ricco di emozioni. Una partita difficile da analizzare: nei primi due parziali c’è stata una sola squadra in campo, la Delta, che ha lasciato le briciole alle avversarie sfoggiando un volley sostanzialmente perfetto. Poi tutto è cambiato: Parma, e questo è stato il merito maggiore delle ospiti, ha saputo reagire e rialzare la testa quando sarebbe stato più facile alzare bandiera bianca, lottando su ogni pallone e mostrando maggiore lucidità nelle fasi delicate di quarto e quinto set. 

 

Il bicchiere mezzo pieno dice di una Delta che ha comunque mosso la classifica,  dimostrato di potersela giocare alla pari con chiunque e autrice di due set strepitosi, con pochissimi errori (anche se i 6 al servizio nel primo set sono troppi). Quello mezzo vuoto, al contrario, lascia l’amaro in bocca per una partita che Marchioron e compagne avevano in mano, sia da un punto di vista tecnico e tattico sia mentale e psicologico, e che invece è stata persa. Eppure Parma, numeri alla mano, ha provato a far vincere le trentine: il tabellino, infatti, parla di 28 errori azione e 13 battuta. 

Koja ha pagato un calo alla distanza di due delle sue giocatrici più rappresentative, ovvero Fondriest (due set perfetti, poi la luce si è spenta) e Marchioron (9 su 30 in attacco negli ultimi tre parziali, 5 su 10 nei primi due), mentre dall’altra parte della rete Rocca e Porzio (Mvp della partita, sempre decisiva nei momenti decisivi) hanno trascinato Parma al successo. 

In casa Delta la migliore è stata Giulia Rubini (13 su 24 in attacco con un solo errore, tra l’altro nel primo punto della partita), mentre il resto delle ragazze si è espresso a singhiozzo, alternando giocate da applausi a errori banali ed evitabili. 

LA CRONACA

Mister Koja si affida al sestetto che ha espugnato Schio una settimana fa, con Pesce in regia, Marchioron opposto, Pirv e Rubini di banda, Fondriest e Todesco al centro e Fiori libero. Dall’altra Codeluppi dà spazio a Bertolotto al palleggio, Angeli opposto, Rocca e Porzio laterali, Rebora e Puglisi al centro con Martini libero. 

In un Palazzetto di Caldonazzo gremito l’avvio è tutto per la Delta: Rubini è scatenata, Marchioron è chiamata in causa meno del solito ma risponde con la solita efficacia (3 su 3 nel set), Fondriest imperversa al centro della rete. Dal 16-10 con il turno al servizio di Todesco la squadra vola verso il 25-15. A chiudere il set un errore di Rebora. 

Si cambia campo ed è ancora più uno show della Delta. Pronti via e il tabellone recita 6-0, con gli attacchi di Pirv e Todesco e l’ace di Rubini. Parma prova a ricucire, ma dal 16-10 in poi le trentine ri-pigiano il piede sull’acceleratore grazie anche all’ottimo ingresso di Giora. 25-14 con Pirv che chiude il parziale. 

Partita finita? Parma ormai “sepolta”, soprattutto moralmente? Nemmeno per sogno, purtroppo. Le ospiti, pur continuando a sbagliare molto (10 errori in questo set) tirano fuori il carattere, iniziano a difendere e a mettere in difficoltà la ricezione di casa. Rebora e Puglisi murano, la Delta fatica a mettere palla a terra. Dal 15-16 le ospiti trovano l’allungo decisivo e chiudono i conti. 

Il match è riaperto e la capolista crede nella rimonta. Koja dopo qualche scambio togli Pirv e getta nella mischia Cester, che subito pianta un gran muro. Sempre un muro, questa volta di Rubini, porta la Delta al primo time out del quarto set sull’8-5. Ma ecco due invasioni consecutive e un ace di Angeli (8-9). Entra Giora che subito piazza un muro, 16-15. Un paio di errori della Delta e il tabellone recita 22-24. Doppia di Bertolotto e ace di Rubini, 24-24. Poi, sempre una doppia (fischiata a Fiori) consegna il set a Parma. 

Si va al tie break. Parma prova a volare via, 5-9. Però Todesco riporta in corsa le compagne con un attacco e due muri consecutivi, 8-9. Poi doppie ed errori, proteste e nervi tesi. Porzio è una furia, mentre la Delta si affida alla pipe di Marchioron, 13-13. Entra Giora per il servizio, che però vola fuori. Match point. Rocca serve flottante, Rubini spigola, e Parma festeggia. 

IL TABELLINO

Delta Informatica Pergine - Parma 2-3

(25-15, 25-14, 22-25, 25-27, 13-15)

DELTA INFORMATICA: Pesce 3 (2a+1m, 5 errori azione, 1 errori battuta), Marchioron 19 (14a+3m+2b, 5 err.az. 1 err.batt.), Rubini 17 (13a+2m+2b, 1 err.az. 2 err.batt.), Pirv 5 (5a, 1 err.az. 3 err.batt.), Fondriest 9 (6a+2m+1b, 0 err.az. 1 err.batt.), Todesco 10 (4a+4m+2b, 0 err.az. 3 err.batt.), Fiori (L) 1 (1a, 1 err.azione), Giora 2 (1b+1m, 1err. azione 1 err.batt.), Cester 2 (1a+1m, 0 erro.azione, 0 err.batt.), Bandera ne, Fogagnolo 0.

Allenatore: Koja

PARMA: Rocca 18, Angeli 7, Puglisi 9, Martini (L), Porzio 16, Rebora 10, Bertolotto 3, Piras 0, Galliani, Ghiretti, Zavaglio, Lottici.

Allenatore: Cadeluppi

ARBITRI: Deborah Decorti coadiuvata da Luca Barbiani

NOTE: Delta Informatica: errori azione 17 (7 doppie, 3 invasioni, 7 errori attacco), errori battuta 12, ace 7, muro 12. Parma: errori azione 28 (4 doppie, 2 portata, 1 invasione, 21 errori attacco) errori battuta 13, ace 6, muro 16.